Chiara Jato

IL CASO ELUANA

In Senza Categoria on Febbraio 7, 2009 at 3:57 pm

Il medico chiede cosa deve fare della propria impotenza di fronte alla sofferenza del suo paziente. Il famigliare chiede che cosa sia l’amore e fino a che punto ci sia vita. Il giurista chiede quale diritto sia superiore. Il legislatore prova a dare una risposta e la magistratura intanto deve agire, con le leggi che possiede. Un paziente, intanto, chiede di vivere. Un altro chiede di morire. Un altro ancora non può chiedere nulla.

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In Senza Categoria on Febbraio 7, 2009 at 3:35 pm

LA SVOLTA BONAPARTISTA – Ezio Mauro, La Repubblica
Una questione di vita e di morte, una tragedia familiare, un caso di amore e di disperazione tra genitori e figlia che cercava di sciogliersi nella legalità dopo un tormento di 17 anni, è stato trasformato ieri da Silvio Berlusconi in un conflitto istituzionale senza precedenti tra il governo e il Quirinale, con il Capo dello Stato che non ha firmato il decreto d’urgenza del governo sul caso Englaro, dopo aver inutilmente invitato il Premier a riflettere sulla sua incostituzionalità, e con Berlusconi che ha contestato le prerogative del Presidente della Repubblica, annunciando la volontà di governare a colpi di decreti legge senza il controllo del Quirinale.

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In Senza Categoria on Febbraio 7, 2009 at 3:31 pm

ELUANA SFASCIA LO STATO – Vittorio Feltri, Libero

Uno scontro storico senza precedenti fra istituzioni. Movente, Eluana di cui i lettori sanno parecchio. Non serve riassumere le puntate precedenti perché l’ultima, sotto l’aspetto politico, le supera tutte per interesse. Si dà il caso che Silvio Berlusconi abbia il proposito di emanare un decreto allo scopo di sospendere l’esecuzione della sentenza relativa alla Englaro, da diciassette anni priva di coscienza. Sentenza che stabilisce la possibilità di interrompere la nutrizione della degente, e di provocarne di conseguenza la morte. Il premier, di fronte a un fatto di questa gravità, interviene con il potere proprio e del suo governo per ribaltare il verdetto della magistratura. Giusto, sbagliato? Il discorso è un altro. Sulla vicenda abbiamo pubblicato opinioni contrastanti. Personalmente non ho certezze se non quella che ogni individuo dovrebbe poter scegliere secondo coscienza: andarsene o rimanere attaccato alla vita tramite strumenti tecnici. Ma questa facoltà oggi non esiste in mancanza di una norma specifica. Nel vuoto legislativo ha deliberato, come sempre accade, la magistratura. Eluana muoia pure.