ELUANA SFASCIA LO STATO – Vittorio Feltri, Libero
Uno scontro storico senza precedenti fra istituzioni. Movente, Eluana di cui i lettori sanno parecchio. Non serve riassumere le puntate precedenti perché l’ultima, sotto l’aspetto politico, le supera tutte per interesse. Si dà il caso che Silvio Berlusconi abbia il proposito di emanare un decreto allo scopo di sospendere l’esecuzione della sentenza relativa alla Englaro, da diciassette anni priva di coscienza. Sentenza che stabilisce la possibilità di interrompere la nutrizione della degente, e di provocarne di conseguenza la morte. Il premier, di fronte a un fatto di questa gravità, interviene con il potere proprio e del suo governo per ribaltare il verdetto della magistratura. Giusto, sbagliato? Il discorso è un altro. Sulla vicenda abbiamo pubblicato opinioni contrastanti. Personalmente non ho certezze se non quella che ogni individuo dovrebbe poter scegliere secondo coscienza: andarsene o rimanere attaccato alla vita tramite strumenti tecnici. Ma questa facoltà oggi non esiste in mancanza di una norma specifica. Nel vuoto legislativo ha deliberato, come sempre accade, la magistratura. Eluana muoia pure.